Testatina-Notizie2013

 

 

Vallocchia-2012-1

Franco Vallocchia

 

Studi sugli acquedotti pubblici romani

 

I. La struttura giuridica

II. L’organizzazione giuridica

 

 

[Pubblicazioni del Dipartimento di Scienze Giuridiche. Università di Roma “La Sapienza”, 71-72]

 

Jovene Editore, Napoli 2012

XII-126 pp. ISBN  978-88-243-2133-4

XII-172 pp. ISBN  978-88-243-2159-4

 

 

 

 

INDICE

 

CONSIDERAZIONI INIZIALI

 

1.         Il filo dell’indagine

1

A)        Strabone e Frontino: sulla specificità degli acquedotti (pubblici)

1

B)        La romanistica contemporanea: sulla tendenza ad una concezione unitaria del regime delle acque pubbliche

3

C)        Per lo studio degli acquedotti pubblici nella loro specificità

7

2.         Le fonti

8

3.         La complessità degli acquedotti

12

 

PARTE PRIMA

ALLE ORIGINI DEGLI ACQUEDOTTI PUBBLICI

 

CAPITOLO PRIMO

LE CONDUZIONI D'ACQUA DEI PRIVATI COME MODELLO DEGLI ACQUEDOTTI PUBBLICI

 

1.         I tratti essenziali della servitus aquaeductus

17

A)        La maturazione del concetto

17

B)        I principi fondanti

19

2.         Le conduzioni d'acqua dei privati come modello per l'acquedotto Appio (312 a.C.)

20

            A)        Fons e rivus

22

            B)        Caput aquae

24

            C)        Aqua perennis

25

3.         Dall’Anio vetus (272 a.C.) all’ 'Anio novus (38-52 d.C.) e la definizione della servitus aquaeductus

26

            A)        Fons e rivus

26

            B)        Caput aquae

28

4.         Potestas del pater, potestas del magistratus publicus ed opera dei giuristi per il perfezionamento delle conduzioni idriche (in privato e in publico)

31

 

CAPITOLO SECONDO

‘IUS AQUAE DUCENDAE’ TRA SERVITÙ PREDIALE E CONCESSIONE PUBBLICA

 

1.         Terminologia utilizzata nelle fonti

35

2.         Caput aquae, il lacus e il castellum

39

            A)        Aqua ex lacu

40

            B)        Aqua ex castello

42

3.         Castellum aquae e servitù

46

            A)        Castellum nelle fonti

46

            B)        I tipi di castella ed il loro regime giuridico

47

            C)        La controversa natura dello ius ducendae aquae ex castello

52

4.         C. 11.43.6 pr.: la concessione come servitus (ovvero, potere imperiale e categorie giuridiche)

55

 

 

PARTE PRIMA

ACQUE PUBBLICHE CHE SCORRONO

 

CAPITOLO TERZO

RES PUBLICA RES POPULI

 

1.         Premessa

63

2.         Uso ed appartenenza delle res publicae

63

3.         Acque res publicae: una questione di uniformità

74

 

CAPITOLO QUARTO

ACQUE CHE SCORRONO “NATURALITER” (E ALTRE ACQUE)

 

1.         I caratteri dei fiumi pubblici

79

2.         Cenni sui caratteri di altre acque (pubbliche)

85

            A)        Fons

86

            B)        Rivus

86

            C)        Lacus, stagnum, fossa, puteus, piscina cisterna

87

 

CAPITOLO QUINTO

ACQUE CHE SCORRONO “ALITER”. GLI ACQUEDOTTI

 

1.         Terminologia utilizzata nelle fonti

89

2.         Caratteri degli acquedotti pubblici

95

3.         Acquedotti tra usus publicus e patrimonium populi

101

            A)        L’età repubblicana

103

            B)        L’età imperiale

106

 

 

CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE

 

1.         L’aqua profluens tra le res communes omnium

111

2.         Aqua fluens - aqua profluens

113

3.         Aqua publica - aqua profluens

115

 

Indice delle fonti

121

 

 

II. L’organizzazione giuridica

 

 

INDICE

 

CONSIDERAZIONI INIZIALI

 

1.         Note introduttive

1

2.         L’organizzazione degli acquedotti pubblici e i giuristi

2

A)        Il ‘silenzio’ dei Digesta di Giustiniano

2

B)        La normativa de aquis e il commento di Ateio Capitone

3

C)        Giuristi nella cura degli acquedotti

6

D)        Potestas populi, imperatoria potestas e giuristi

9

 

PARTE PRIMA

LE CONCESSIONI D’ACQUA DAGLI ACQUEDOTTI PUBBLICI

 

CAPITOLO PRIMO

IL LESSICO DELLE FONTI

 

1.         Premessa

17

2.         Per un'analisi della terminologia utilizzata nelle fonti

18

3.         Adsigno e adsignatio

18

4.         Adtribuo e adtributio

20

5.         Do e datio

22

6.         Concedo e concessio

24

7.         Permitto, permissio e permissum

26

8.         Linee per una interpretazione delle fonti

29

 

CAPITOLO SECONDO

IL CARATTERE PERSONALE E REALE

 

1.         Le fonti

31

2.         Le tesi della romanistica contemporanea

32

3.         Il commentario di Frontino: dall'età repubblicana alla riforma dell'imperatore Traiano

34

A)        L’età repubblicana

34

B)        Da Augusto a Nerva

35

C)        La riforma di Traiano

37

4.         Il sistema descritto in D. 43.20.1.43

39

A)        "Ius aquae datur interdum personis"

40

B)        "Ius aquae datur interdum praediis"

41

 

CAPITOLO TERZO

ONEROSITÀ E GRAUITÀ

 

1.         L’uso di vendo ed emo (aquam) nelle fonti

45

2.         L’età repubblicana: vendo - do

47

3.         L’età imperiale: beneficium - vendo

48

4.         Pensitatio pro aquae ductu

52

5.         Sul rapporto tra concessioni onerose e gratuite

57

 

PARTE SECONDA

PERSONE,GESTIONE DEGLI ACQUEDOTTI E USO DELL’ACQUA PUBBLICA

 

CAPITOLO QUARTO

GLI ELEMENTI CARATTERIZZANTI LA GESTIONE DEGLI ACQUEDOTTI. IL ‘MODELLO’ DELLA “POPOLARITÀ”

 

1.         Premessa

63

2.         Territorio

64

4.         Comunità

68

5.         Potere e comunità

74

 

CAPITOLO QUINTO

USO IN COMUNE DELL’ACQUA

 

1.         Communiter aqua impetrata

81

A)        'Aqua in praedia sociorum data' e 'aquam communem accipere'

81

B)        La 'renovatio' (vigente al tempo di Traiano)

82

C)        Disfavore per le concessioni perpetue

83

D)        Le attribuzioni idriche ai collegi

89

2.         Magistri fontis, magistri fontani, magistri del conlegium aquae

93

 

CAPITOLO SESTO

CONLEGIUM AQUAE

 

1.         L’epigrafe del conlegium aquae

97

            A)        Storia e ricostruzione

97

            B)        Per una datazione

99

2.         Tesi sui contenuti dell’epigrafe

103

3.         Anomalie della lex conlegii aquae e analogie con leges publicae

110

4.         Lex conlegii aquae come lex data (dicta)

116

5.         Fruizione di aqua caduca a beneficio del conlegium aquae

119

 

PARTE TERZA

LA TUTELA GIUDIZIARIA

 

CAPITOLO SETTIMO

PRAETORES, CURATORES ACQUARUM E MAGISTRI DEL CONLEGIUM AQUAE

 

1.         Le fonti

125

2.         Praetores e curatores aquarum

132

A)        Praetores (urbani, peregrini)

133

B)        Curatores aquarum

134

2.         Magistri del conlegium aquae

135

            A)        Poteri dei magistri e recuperatorem adire

136

            B)        Il rapporto tra magistri e recuperator unus communis. Alcune ipotesi

138

 

CAPITOLO OTTAVO

TUTELA DELL’ACQUA, DEGLI USI PUBBLICI E DELL’USO ESCLUSIVO

 

1.         Integrità dell’acqua e degli impianti di conduzione

143

A)        Il ruolo del civis

143

B)        Il ruolo del singulus privatus

146

2.         Usi pubblici dell’acqua

148

3.         Uso esclusivo dell’acqua da parte dei concessionari

149

A)        Lex Quinctia

149

B)        Interdictum quo ex castello

150

            C)        Il possibile rilievo dell’iniuria

152

 

CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE

 

1.         Potestas populi, imperatoria potestas e costruzione, gestione, uso, tutela delle acque condotte

155

A)        Costruzione e gestione

156

B)        Uso

156

            C)        Tutela

157

2.         Potestas populi, imperatoria potestas e religio in materia di acque

159

A)        Potestas populi e religio

159

B)        Imperatoria potestas e religio

161

 

Indice delle fonti

165