Notizie-2017

 

 

Montanari-2016 - CopiaEnrico Montanari

 

storia e Tradizione

 

Orientamenti storico-religiosi e concezioni del mondo

 

 

 

 

 

 

 

Roma, Lithos Editrice, 2016

233 pp. ISBN 978-88-99581-17-6

 

 

 

 

INDICE

 

 

Premessa

11

 

Capitolo Primo

De Martino e Pettazzoni: aspetti di un confronto metodologico

31

1. L’ape industre e lo storicista assoluto

31

2. Prove di convergenza

47

 

 

Capitolo Secondo

La “fede laica” di Raffaele Pettazzoni

59

Verso una “religione dello Stato”

59

Fede laica e valori storici del paganesimo

68

Aspetti di una religione civica

77

Una “terza via” (storico-)religiosa

81

 

 

Capitolo Terzo

Pettazzoni e il “mistero”

89

Una categoria religiosa

89

La soglia inaccessibile

98

 

 

Capitolo Quarto

Eliade nel pensiero di Pettazzoni: riflessioni sugli

 

Ultimi appunti

105

 

 

Capitolo Quinto

Eliade ed Evola: aspetti di un rapporto “sommerso”

119

Approcci per una nuova scienza

121

Alla ricerca dell’ “Individuo Assoluto”

126

Divergenze sull’ “uomo nuovo”

133

Reminiscenze  idealistiche e “magismo” accademico

140

 

 

Capitolo Sesto

Eros e cristianesimo nel Diario portoghese di Mircea Eliade

145

 

 

Capitolo Settimo

Mircea Eliade: interprete di segreti, segreti di un interprete

157

Oggettività” dei fenomeni e incroyance

165

Dal “cavallo di Troia” all’ “arca di Noè”

169

 

 

Capitolo Ottavo

Storia e Tradizione. Aspetti recenti di un dibattito storico-religioso

179

 

 

Capitolo Nono

Tempo ciclico e tempo lineare nella Roma repubblicana

197

Un sacrificio necessario

197

“Ricorrenze” romane e “ricorsi” etruschi

205

Trattamento pragmatico dei vaticini

210

 

 

Riferimenti fotografici

223

 

Indice dei nomi

225

 

Indice degli argomenti

231

 

 

Quarta di copertina

 

Scopo del libro è mostrare alcuni processi di formazione di due indirizzi metodologici degli studi storico-religiosi: quello 'storicistico', facente capo a Raffaele Pettazzoni, e quello 'fenomenologico', di cui Mircea Eliade è stato autorevole rappresentante. Si è ritenuto di intitolare il libro Storia e Tradizione giacchè l’interesse è portato non solo sul pensiero dei singoli studiosi, ma anche sull’‘ideologia’ ad esso soggiacente. Sotto questo aspetto è difficile trovare nel panorama storico-religioso una contrapposizione più netta di quella che c'è fra uno 'storicismo assoluto' – ossia l’idea di risolvere tutto nella storia, senza residuo – e un ‘tradizionalismo integrale’, ossia l’idea di conformarsi a una tradizione originaria, riducendo la storia a scoria prodotta dall’usura del tempo, ciclicamente rimossa. Naturalmente, queste due posizioni estreme rappresentano soprattutto un limite. Il libro rende conto dei confronti dialettici, a volte dei contrasti, che hanno caratterizzato, anche al loro interno, l’elaborazione delle metodologie orientate da queste opposte concezioni del mondo. Concezioni che possono considerarsi anche modelli interpretativi, utili nella prospettiva dei ‘mutamenti di paradigma’ imposti dalla crisi del mondo di oggi.

 

Enrico Montanari è uno storico delle religioni, allievo di Angelo Brelich. Ha insegnato come professore ordinario nelle Università dell'Aquila e di Roma “La Sapienza”. Ha dedicato le sue ricerche in particolare alla religione romana in età repubblicana, alla mitologia politica ateniese, alla mistica comparata e a problemi metodologici. Fra i principali studi: Il mito dell'autoctonia. Linee di una dinamica mitico-politica ateniese, Roma 1981; Categorie e forme nella storia delle religioni, Milano 2001; La fatica del cuore. Saggio sull'ascesi esicasta, Milano 2003; Fumosae imagines. Identità e memoria nell'aristocrazia repubblicana, Roma 2009.