Giovanni Carlo Seazzu

 

iussum e mandatum

 

alla origine delle Actiones

adiecticiae qualitatis

I

IPOTESI DI LAVORO E STATO DELLA DOTTRINA

 

 

 

 

 

 

 

EDIZIONI AV – CAGLIARI – 2018

VIII-186 pp.  ISBN 978-88-6315-988-2

 

 

 

 

 

INDICE

 

 

Abstract

9

 

 

IPOTESI DI LAVORO

 

1. Interpretazione dello iussum e del mandatum: determinante per la interpretazione delle actiones adiecticiae qualitatis e dei negozi che ne sono alla origine

13

2. Ratio ottocentesca, non antica, della dottrina romanistica contemporanea

18

 

 

A. ELEMENTI COSTITUTIVIDELLA DOTTRINA DEL NOVECENTO

E LORO RECENTE RIDISCUSSIONE

 

I. 'Paradigmaticità' e interpretazione dello iussum per la comprensione delle actiones adiecticiae qualitatis

25

1. 'Paradigmaticità' dello iussum nelle actiones adiecticiae qualitatis e nei negozi per i quali si ricorre ad esse

25

2. Interpretazione dello iussum: non comando alla persona in potestate ma autorizzazione al terzo

27

 

II. Due schemi, tra loro alternativi, per la interpretazione delle actiones adiecticiae qualitatis

43

1. Schema della "rappresentanza/sostituzione" volitiva: «agire per altri»

43

2. Schema della “partecipazione/cooperazione” volitiva: «agire per mezzo di altri»

50

 

 

B. PERCORSO DI FORMAZIONE DELLA DOTTRINA NELL'OTTOCENTO

 

I. Persona giuridica, iussum e mandatum secondo Friedrich von Savigny

61

II. Persona giuridica, iussum e mandatum secondo Bernhard Windscheid e Paul Laband

70

1. Windscheid e Laband adottano il "binomio " savignyano di juristische Person = Vernunftlos e Stellvertretung'

70

2. Bernhard Windscheid formula per la prima volta la interpretazione dello iussum come autorizzazione al terzo

71

3. Paul Laband formula per la prima volta la interpretazione del mandato come separato dalla procura

75

4. Nesso cronologico tra le due interpretazioni

80

 

 

OSSERVAZIONI CONCLUSIVE

 

1. Una dottrina complessivamente non- ovvero anti- romana

85

2. Una questione ancora aperta: a chi è indirizzata la procura?

90

3. La prospettiva. Iussum e mandatum: due manifestazioni di "partecipazione/cooperazione" volitiva come esecuzione di un comando nell'esercizio dello stesso potere

93

 

 

Bibliografia

101